COME MANTENERE E CURARE LA TUA CUCINA COUNTRY NEL TEMPO

Come mantenere e curare la tua cucina country nel tempo?

Tra le domande più frequenti che ci rivolgono i nostri clienti, prima e dopo l’installazione di una delle nostre cucine country nella loro casa, alcune riguardano la manutenzione e la cura delle superfici
• Come posso pulire il top della mia cucina?
• Quali prodotti devo usare per non rovinarla?
• Come faccio a mantenere la brillantezza?
Queste sono le domande che ci vengono rivolte a riguardo, cui, di seguito cercheremo di dare le risposte più dettagliate e professionali.

TOP IN MARMO, IN GRANITO, IN TRAVERTINO, IN PIETRA, APPLICATI A CUCINE COUNTRY
Per quanto riguarda i top in marmo e granito lucidi la pulizia si esegue con un prodotto neutro
che si trova in tutti i supermercati, oppure con una schiuma specifica ed in questi casi la pulizia può essere fatta quotidianamente

Per quanto riguarda i top lucidi, si può applicare sulla superficie, oltre a quanto sopra descritto,
una cera di mantenimento, che viene data con un tampone ed infine si ripassa il top con un panno di lana per ridare brillantezza.

In caso di marmi spazzolati o anticati, bisogna ricorrere ad una pulizia più marcata, quindi è consigliato usare un acido Tamponato, che elimina le macchie di olio e grasso superficiale.
In questo caso si spruzza l’acido sulla superficie, si friziona con una spugna e si risciacqua con
acqua pulita.

Va consigliato sia per i top in marmo lucido che in quelli spazzolati ogni 6 mesi di passare sopra un
prodotto olio idrorepellente. Sulla superficie pulita si applica a pennello o straccio, si lascia asciugare e il top diventa ancor più impermeabile.

Per i top in travertino la procedura è come quella sopra descritta, inoltre si può applicare uno specifico prodotto che dona un effetto bagnato, conferendo quindi risalto alla venatura.

Per i top in pietra naturale, tipo serena o quarzite grigia o marrone o ardesia, il procedimento è
simile al marmo. Il lavaggio si effettua con acqua e con un detergente neutro.
Si applica sul piano il prodotto, si friziona con una spugna e si risciacqua. Si tratta di un detergente neutro, quindi il procedimento può essere fatto quotidianamente.
Per un lavaggio più profondo per eliminare efflorescenze sul piano, tipo macchie di sugo o
grasso, si può effettuare sempre un lavaggio acido, in modalità come descritta per i marmi.
Il top di pietra naturale è più delicato di un top di granito o marmo ed è quindi opportuno trattarlo
con prodotti antimacchia ogni 3 mesi invece che 6, mentre non si consiglia di dare cere di rifinitura
sopra, in quanto possono alterare il colore e il procedimento è irreversibile.

Nei top in Ardesia si può dare, dopo averlo trattato con antimacchia, un prodotto scurente, che dona un effetto nero al piano.
Va applicato con guanti di gomma e lattice in quanto il prodotto è estremamente forte è può
macchiare la pelle.
Dopo averlo applicato sulla superficie, si da sopra con uno straccio di lana in modo da togliere
le eccedenze fino a completa asciugatura del tutto.
In caso di formazione di ruggine sul top di ardesia si può dare un antiruggine, per eliminare la formazione di questo inconveniente. Si versa sopra la macchia l’acido, si lascia agire e si risciacqua con abbondante acqua.
Purtroppo la formazione di ruggine non può essere prevenuta quindi non esistono prodotti che
la blocchino.

Si consiglia per tutti i tipi di top, di mettere sempre sottopentole e mai pentole a contatto diretto sulla superficie, in quanto il piano si potrebbe bruciare, facendo saltare la lavorazione ed è quasi impossibile riportarlo poi allo stato iniziale.
Prestare anche la massima attenzione a prodotti acidi tipo limone, coca cola, (ecc..), in quanto
l’azione dei seguenti, intacca la lavorazione della superficie e non c’è modo di ripristinarla.
Si consiglia per la pulizia di non utilizzare mai prodotti corrosivi che potrebbero rovinare
la superfice. In caso di formazione di calcare intorno agli inserti, si può utilizzare un acido leggero
tamponato, che riesce ad eliminare calcare e residui senza andare a rovinare la superficie.

TOP E STRUTTURA IN LEGNO DI CUCINE COUNTRY

Per quanto riguarda i top in legno trattati a cera, ecco alcuni consigli semplici ma efficaci per mantenerli puliti e nello stesso tempo conservare la loro bellezza nel tempo.

In primo luogo, il legno non va mai esposto a fonti di calore dirette, per non scolorirlo, né vanno lasciati residui di acqua o altri liquidi. Anche se i top in legno delle cucine sono trattati con prodotti protettivi e impermeabilizzanti, è sempre meglio avere queste piccole accortezze.

La pulizia quotidiana può quindi essere fatta con semplice panno asciutto o con spugna umida, asciugata poi da panno asciutto.
Per ripristinare invece la lucentezza, o per togliere eventuali graffi, è consigliato far ripassare la superficie con un nuovo strato di cera.
Questa operazione non va eseguita in modo frequente ed è indispensabile farla attuare da un professionista del mestiere e passare lo stesso prodotto utilizzato fin dal principio, per non alterare il colore.
Stesse tecniche si possono utilizzare per la struttura della cucina in legno.
Per il legno laccato invece, è necessario passare solo un panno asciutto per togliere la polvere.

In generale i top in legno hanno un livello di “resistenza” minore rispetto a quelli in marmo, granito, travertino e pietra. Di fatto sono più delicati.
Tuttavia, data la straordinaria valenza country di questo tipo di arredo all’interno di una cucina country, la maggior cura che il top in legno richiede non deve essere un deterrente all’utilizzo.
Bisogna solo essere un po’ più accorti, senza tuttavia esagerare, pur considerando che i legni sono comunque di essenza dura e sono stati protetti con prodotti adatti per contrastare l’umidità e le fonti di calore eccessivo.

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